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Ormai è ufficiale, i team iscritti alla prossima Coppa America sono undici.
Chi credeva in un evento sotto tono, si è dovuto ricredere.
Le novità sono parecchie a partire dalle partecipazioni: oltre ad essere la prima sfida per il continente Africano con il team Shosholoza (che tra l’altro è anche il primo sindacato che ha varato la prima barca versione 5 del regolamento), entrano per la prima volta anche un team tedesco e soprattutto il Team China supportato dalla logistica di Le Defi.
Le novità sono tante anche per l’Italia dato che è l’unica a schierare in acqua ben tre team: +39, Team Luna Rossa e l’ultimo arrivato Team Capitalia - Mascalzone Latino.
In questo caso si tratta sia di un record sia per questa edizione, che per l’Italia in senso assoluto (era capitato infatti in due sfide, nell’87 e nel 2003 che vi fossero due barche italiane: Azzurra – Italia, Luna Rossa – Mascalzone Latino), ma mai tre sfide!
Quindi mai come questa volta l’Italia può vincere la Coppa America.
Tra gli undici sfidanti è possibile intravedere il gruppo più forte formato dal defender Alinghi, e tra gli sfidanti: BMW Oracle, Emirates Team New Zeland e Team Luna Rossa.
Grandi assenti vuoi per scelta o a causa del regolamento Paul Cayard e Russel Coutts.
Il primo sarà impegnato nel prossimo giro del mondo mentre il secondo è stato “scaricato” da Alinghi.
L’assenza di quest’ultimo però è veramente intollerabile se si pensa che è stato il protagonista delle ultime tre America’s Cup.
Desta stupore anche l’assenza (salvo collaborazione con qualche altro team) di Dennis Conner, colui che nel bene o nel male è stato protagonista degli ultimi venti anni della Coppa.
La sua assenza coincide anche con il disinteresse degli Stati Uniti alla Coppa che presenta una sola sfida (se si pensa che l’Italia ne presenta tre!) quella di BMW Oracle.
E’ vero che BMW Oracle è lo sfidante al momento più favorito a essere protagonista della Louis Vuitton Cup in quanto è quello che insieme al Defender non ha mai smesso di lavorare dalla fine della scorsa edizione.
Riguardo ai team italiani: Team Luna Rossa è il primo ad aver allestito la base a Valencia ed il primo ad allenarsi in loco è si è rinforzato non poco con l’arrivo del gruppo di australiani guidati dal giovane James Spithill.
Lo stesso dicasi per Team Capitalia con l’arrivo di Jhon Culter ed Hamish Pepper affiancati a Vascotto e Favini, formeranno un pozzetto di tutto rispetto. C'è la certezza che il gruppo di Vincenzo Onorato possa fare bene soprattutto alla luce delle esperienze fatte nella precedente edizione.
Il gruppo di +39 è quello che dovrà lavorare di più soprattutto perché dovrà amalgamare il gruppo dei “derivisti” con quelli che la Coppa America già l’hanno fatta.
Potrà però contare sull’estro del timoniere inglese Ian Percy dominatore della classi olimpiche Finn e Star.
L’eterogeneità con l’esperienza diventerà sicuramente fattore di forza in quanto si tratta comunque di fenomeni (Ian Percy su tutti) guidati da un organizzatore eccellente quale può essere Devoti medaglia d’argento alle Olimpiadi del 2000 nella classe Finn.
I prossimi Louis Vuitton Acts previsti per il 2005 sono:
16 – 26 giugno, Valencia (Spagna)
25 agosto – 24 sttembre, Malmoe (Svezia)
29 settembre – 9 ottobre, Trapani (Italia).
La buona notizia è che gli Acts saranno trasmessi in seconda serata sull’emittente televisiva “La 7” in un programma dedicato: Forza 7.
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Redazione PassioneVela.net |
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